1. Minuti 0–5: scadenze

Ordina tutte le scadenze per data e guarda almeno i prossimi 60 giorni. Per ciascuna verifica se la data è attendibile, se serve una prenotazione e se esiste già un’attività aperta. Non aspettare il promemoria finale per scoprire che manca un documento.

2. Minuti 5–8: chilometraggio

Aggiorna il chilometraggio con un dato reale. È la base per leggere rifornimenti e manutenzioni. Se più persone usano il mezzo, stabilisci chi è responsabile dell’aggiornamento.

3. Minuti 8–12: manutenzioni

Controlla gli interventi eseguiti nel mese e quelli ancora aperti. Collega ricevute o fatture, aggiungi note sintetiche e crea eventuali controlli futuri in base alle indicazioni tecniche pertinenti.

4. Minuti 12–15: documenti

Verifica che i nuovi documenti siano nella scheda corretta, abbiano un nome comprensibile e non siano duplicati. Se un documento sostituisce il precedente, marca chiaramente quale versione è corrente.

5. Minuti 15–18: costi

Controlla che rifornimenti, manutenzioni e altre spese del periodo siano state attribuite al mezzo corretto. Non serve riconciliare una contabilità completa: l’obiettivo è evitare buchi che rendano inutili i report.

6. Minuti 18–20: prossime azioni

Chiudi la routine con una lista breve: prenotare revisione, chiedere preventivo, recuperare documento, verificare polizza, controllare pneumatici o aggiornare un dato. Ogni azione deve avere un responsabile e, quando serve, una data.

La checklist in una schermata

  1. Scadenze prossimi 60 giorni.
  2. Chilometraggio aggiornato.
  3. Manutenzioni concluse e aperte.
  4. Documenti nuovi/obsoleti.
  5. Spese e rifornimenti del mese.
  6. Dati anomali o mancanti.
  7. Azioni con responsabile e data.

Per più veicoli, esegui prima una vista di flotta per eccezioni e poi apri solo le schede che richiedono attenzione.

Nota: questa guida ha finalità organizzative e informative. Per obblighi, scadenze o documenti con valore legale/fiscale fanno fede le fonti ufficiali e la situazione specifica del veicolo.